• Giardino verde: come fare per la cura del prato

    Consigli di giardinaggio per dotare il proprio spazio verde di un manto erboso morbido, regolare e rigoglioso.

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    [15-03-2012]

    È il sogno di ogni amante del giardinaggio: un tappeto erboso ben tenuto rende il proprio spazio verde più bello e ordinato, donando al giardino il giusto aspetto curato. È necessario però prendere i corretti accorgimenti per la cura del prato, in tutte le fasi di vita del manto erboso. I primi consigli di giardinaggio che vi offriamo riguardano perciò la preparazione della porzione di terreno sulla quale si vuole coltivare il prato.La prima cosa da fare è sterilizzare il terreno, provvedendo a togliere le erbacce mediante prodotti diserbanti, facendo attenzione a distribuirli con cautela per non irrorare erroneamente arbusti o piante che fanno parte del nostro giardino. Le successive lavorazioni del terreno, che va passato un paio di volte con una zappa agendo ad una profondità di almeno 15 centimentri, servono ad eliminare, oltre alle ormai secche piante infestanti, eventuali sassi e detriti che impedirebbero al manto erboso di crescere in modo uniforme. Per lo stesso motivo, bisogna in seguito procedere al controllo del livello di drenaggio della superficie (indispensabile per il corretto nutrimento e per la crescita dell’erba), ad una prima concimazione del terreno e al livellamento con un rastrello e un rullo. Una volta eliminate buche e dunette, si può procedere alla semina.I periodi migliori per seminare il prato sono la stagione primaverile, o l’inizio dell’autunno, che assicurano temperature miti e umidità costante. Meglio scegliere miscugli di sementi (si trovano in commercio già preparati), per unire le diverse proprietà dei diversi semi: ricordiamoci sempre di prendere in considerazione le condizioni climatiche e la struttura del terreno quando selezioniamo il tipo di semi per il nostro manto erboso. Per seminare il prato uniformemente, procedere in un senso e poi in quello opposto lungo tutta l’area di semina; in seguito, passare di nuovo con rastrello e rullo per compattare il terreno e far penetrare bene i semi.È necessario innaffiare il prato ogni giorno (non troppo, bastano pochi minuti) fino a che non compaiono i fili d’erba, e una volta che il tappeto erboso sarà cresciuto fino a 10 centimentri, procedere ad un primo taglio. Nei mesi più caldi, quando l’attività vegetativa è intensa, il prato va tagliato almeno una volta a settimana e irrigato costantemente. In primavera è bene inoltre concimare il prato con prodotti ricchi di azoto, per favorire la ripresa vegetativa post-invernale.Una perfetta manutenzione del verde comprende infine interventi per rigenerare il prato in caso di diradamento, erbacce o formazione di buche e avallamenti: si dovrà estirpare e riseminare i punti critici per tornare ad ammirare un manto erboso regolare. Certo, la cura del prato è un’attività che richiede molti sforzi e buona volontà tutto l’anno, ma che soddisfazione poter sfoggiare uno spazio verde morbido e rigoglioso!

    Nicole Ghedini
    By Sologiardino.it, curare il proprio spazio verde

     

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